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3 anni ago by in Bio
Gianluigi Fazio

 

Nasco alla fine degli anni ’70, proprio quando la musica, quella vera, sentiva grande aria di rivoluzione, proprio quando il suono del mondo cambiava, quando la Disco Dance faceva capolino a ritmo di cassa in quattro, proprio quando Stevie Wonder smetteva di scrivere albums meravigliosi, ma i Vinili avevano ancora vita facile; quando i produttori svendevano i loro Rhodes, Hammonds, Hofner e Marshall, Vox e Fender valvolari per comprare quelle scatole piene di transistors che servivano a stare al passo con le sonorità del momento al sapor di Octopad.

Tutto nasce dal più che casuale incontro nel 2001 con Luca Chiaravalli, il quale mi permettrerà di intraprendere involontariamente la carriera di corista. Proprio in quell’anno si stava producendo una nuova, giovane cantante chiamata Anna Tatangelo, la quale poco dopo avrebbe vinto il Festival di San Remo con “Doppiamente Fragili” brano che mi darà la possibilità di conoscere Fio Zanotti (il quale seguiva la direzione artistica del disco di Anna) e Manù Cortesi, figura fondamentale di questo mio piccolo, ma intenso cammino.

Da li a breve finimmo l’album di Anna e quasi contemporaneamente iniziai una lunga e tutt’oggi intensa collaborazione con Loris Ceroni, produttore romagnolo padrone del mitico Le Dune Recording Studios, considerato tutt’ora mostro sacro della discografia SudAmericana. Con lui ho avuto la possibilità di cantare per progetti pluripremiati al Platino nell’America latina quali OV7, Alejandra Guzman, Reyli Barba, MariaJosè Loyola, Natalia Lafourcade, Kalimba e molti altri.

Con il lavoro di corista vengo in contatto con la splendida realtà degli studi di registrazione.
Mi appassiono sempre più alla produzione, al sound engineering ed alla programmazione; praticamente sarà la fine di quel poco di vita sociale che mi rimaneva. Questa nuova passione mi porterà nel 2003 ad indebitarmi per comprare un piccolo studio di registrazione tutto mio dove per un anno intero mi dedicherò a sciogliere i legamenti in questo nuovo, meraviglioso mondo.

Intanto l’attività di corista non si ferma; nello stesso anno firmo i cori di “Tracce”, il secondo disco solista di Francesco Renga e nel 2004, con lo stesso artista sono impegnato per i cori di “Camere con Vista” e per San Remo con il brano “Nessun Consiglio” di Adriano Pappalardo.

L’anno successivo è dedicato alla produzione, allo studio ed alla sperimentazione. Produco i Decimo Centro, Griffa, Revial, Biancaneon, Storie fra i Tasti, collaboro con BetaProject, Drift, V3O, Zmigavac, 2GI e My Favourite Sin con i quali produrrò insieme a Loris Ceroni un doppio album elettrico/acustico molto interessante.
Insieme a Francesco Tamborini e Filippo Zavattari fonderemo Osound Project, un’ensemble di idee e suoni che vedranno la nascita di un Ep Elettro Rock che farà il giro di tutte le case discografiche italiane, ahimè senza alcun risultato positivo. Troppo avanti, troppo indietro, comunque troppo.
Durante quell’anno continuo a fare cori per HugaFlame, WonderfulWanda, Jeans, Martin Ricca e prestare la mia voce per compilations come “Baila Mambo” e “L’Inde le Palais Vol.2.

Il 2006 è l’anno della prima, vera, piccola svolta professionale. Scrivo “Inevitable”, un brano per Kalimba, notissimo cantante sudamericano famoso per aver venduto diversi milioni di copie con il progetto OV7, al suo secondo album solista “NegroKlaro”, sono corista per J-Ax nell’album “Di Sana Pianta”, in “Generazione fuori Controllo” degli HugaFlame e fondo il DiodellaLove, un progetto nato e cresciuto con il solo intento di scrivere canzoni fuori dagli schemi e da forzature. In brevissimo tempo produrremo insieme all’instancabile (e coraggioso) Loris Ceroni “A me del Calcio (Non me ne frega un Cazzo!)”, piccolo inno anti-calcistico stampato in collaborazione con Irma Records e subito preso in simpatia da Radio Deejay che spesso e volentieri lo usa come stacchetto di apertura e chiusura di “Ciao Belli” e “Ciao Belli Estate” (per l’occorrenza il testo recitava “delle Vacanze non me ne frega un Cazzo!”. L’anno successivo diverrà sigla del programma condotto da Maurizio Mosca “105+Calcio” in onda tutti i Sabati e le Domeniche su Radio 105 per tutta la durata del campionato (non si può immaginare che soddisfazione avere un brano con un titolo del genere come sigla di un programma calcistico..). Con la stessa Radio 105 inizierò da li a breve a collaborare come vocalist e corista per la maggior parte delle loro sigle, dei logo della radio e di molti jingles pubblicitari.

Lo stesso anno ho la fortuna e l’onore di lavorare per il disco trubuto ad Alex Baroni, l’artista scomparso un paio d’anni prima, mai dimenticato. In quel contesto incontro Silvio Pozzoli ed Alessandra Puglisi, altri punti fermissimi del piccolo-grande mondo dei coristi, con i quali mi ritroverò poco tempo dopo a lavorare per l’orchestra di Fio Zanotti per la trasmissione “Music Farm“, noto Reality di cantanti e cantautori famosi in onda su Rai Due. 10 puntate molto intense nelle quali ho potuto fare esperienza su campo riguardo i cori dal vivo, con tempi di produzione molto stretti ed una mole di lavoro non indifferente. Nello stesso anno inizia la collaborazione con Gli Inadatti, la band itinerante di Zelig con la quale accompagno Leonardo Manera e molti altri artisti durante le conventions e gli eventi organizzati da Bananas.

L’anno Seguente firmo con Enea BardiQuiero Ser“, brano contenuto in “Fuerza“, l’ultimo disco di Alejandra Guzman, pluripremiata artista Rock latina. Disco che in pochissime settimane raggiunge quasi 400.000 copie vendute. Vedo alla luce il “Greatest Hits II” del DiodellaLove, dopo aver firmato un contratto con Warner Music Italy. Da quell’album vengono estratti due singoli: il primo “Ragazza MySpace” riscuote un ottimo successo sia in radio che in rete che in televisione, ci permette di suonare praticamente ovunque e partecipare ad eventi molto importanti quali il primo Secret Show organizzato da MySpace Italia ed il secondo singolo “Basta con la Musica Italiana”, brano irriverente che avrà meno successo del predecedente singolo, ma che a detta del DiodellaLove “era necessario” per la attuale situazione disco/radio/lelevisiva nazional popolare. Nello stesso anno canto per Reyli Barba (famosissimo cantautore Mexicano) per il disco “Fè” e Conceta Costanzo (la sua corista dalla voce splendida prodotta dall’artista stesso).

Durante lo stesso anno entro a far parte dei Kocheese, un progetto rock con il quale scriverò 13 canzoni in inglese (la mia prima esperienza inedita in fatto di scrittura anglosassone), contemporaneamente produrrò dei provini i quali susciteranno l’attenzione della Black Ace di Tiziano Giannini, Etan Genini ed Alexander Budd, studio di produzione e management collocato sulla splendida riva del lago di Lugano, con il quale successivamente inizierò a collaborare dapprima per la produzione artistica Alice Mondia, una ragazza svizzero tedesca molto Rock N’ Roll per la quale ho scritto, arrangiato e prodotto il suo primo album “My Way or no Way”, poi seguendo altri progetti sempre come produttore artistico, arrangiatore e vocal coach.

Nello stesso anno entro in studio per i dischi di due nuovi artisti sudamericani prodotti da Loris Ceroni, Iskander con “Fresa con Vodka” ed Alejandro Acha con “Voy” (quest’ultimo vincitore di un Latin Grammy per la categoria miglior rivelazione maschile).

La collaborazione con Luca Chiaravalli continua nel corso degli anni, producendo nel suo studio provini per artisti di fama nazionale ed internazionate, il tutto condito dall’incontro con Andrea Bonomo, bravissimo cantautore con il quale firmo molti dei brani che tutt’oggi preferisco da tutto il mio catalogo.

Dalla fine del 2007 fino a tutto il 2008 seguo la produzione artistica di alcuni artisti svizzeri, tutti lavori prodotti al Cave Studio al fianco di carissimi amici e grandissimi musicisti quali Livio Perrotta, Max Elli, Andrea Bonomo ed Enea Bardi. Altresì inizia la collaborazione con Paolo Belli e la sua magnifica BigBand per l’evento Telethon 2008, maratona televisiva a scopo benefico per la lotta contro la Sclerosi Multipla e tutte le malattie genetiche.

Nei primi giorni del 2009 ho registrato i cori dell’album di Marco Carta che vincerà Sanremo con il brano “La Forza Mia”, Scrivo un brano con Luca Chiaravalli e Andrea Bonomo per il nuovo disco degli Aram Quartet, gruppo vocale vincitore della prima edizione di X-Factor e ricevo una delle notizie più importanti per la carriera di un corista, l’ingaggio per il Laura Pausini World Tour 2009, Tour che in quasi 100 date ha toccato le principali città di tutto il Mondo. Qualunque tipo di descrizione riguardo questa esperienza sarebbe riduttiva, lascio immaginare cosa vuol dire girare il mondo facendo quello che più ami fare nella tua vita.

Tornato dal tour, proprio qualche giorno dopo, inizia subito il lavoro come corista per “Io Canto” Baby Talent Show di Canale 5 condotto da Jerry Scotti con la regia e la direzione artistica di Roberto Cenci. Programma di grande successo che ha visto emergere la splendida voce di Cristian Imparato e per l’occasione dell’ultima puntata e dell’uscita del disco di inediti, la bambina prodigio Sara Musella ha cantato “Adesso”, un brano scritto da me e Andrea Bonomo.

Finita la trasmissione ho potuto dedicarmi alla produzione del disco dei Friday, progetto a me molto caro e da troppo tempo in stato embrionale, il quale, non ha ottenuto il consenso mondiale che si meritava, ma andiamo avanti.

Nello stesso periodo registro i cori dell’album di Marco Carta, “il Cuore Muove” ed il singolo inedito del nuovo album-dvd live di Fiorella Mannoia e viene pubblicato il Dvd di “Amiche per l’Abruzzo“, l’evento live a San Siro a favore del tragico terremoto del 2009 che ha coinvolto praticamente tutte le donne dello spettacolo italiano e che ha ottenuto cifre da record; più di un milione e mezzo di euro ricavati dalla giornata di San Siro per i 55.000 spettatori accorsi e più di 200.000 copie vendute (record mondiale per la vendita di un dvd live), molto orgoglioso di averne fatto parte suonando per Laura Pausini. Parallelamente alla carriera da corista intraprendo, sempre nel 2010 il lungo ed arduo percorso da videomaker.

Nel Settembre dello stesso anno partecipo, sempre in qualità di corista, per la seconda edizione di “Io Canto“, dalla quale verranno prodotti anche due album, uno delle mlgliori canzoni di questa edizione ed uno con le più belle canzoni di natale interpretate dai bambini ed un DVD che racchiude tutte le più belle esibizioni di entrambe le edizioni più contenuti speciali.
Intanto il lavoro in studio continua registrando i cori per “Madera Gabanna” di Iskander, “Alma Trasparentes” di Christian Chavez ed il grande successo “Amante de lo Bueno” di Maria Josè Loyola. L’esperienza da videomaker continua ed inizio a collaborare con House of Wronga, nota crew organizzatrice eventi nata nella provincia di Varese, per la quale giro, monto e post produco teasers e video delle serate.

Nel Febbraio del 2011 partecipo all’evento “Ama la Vida“, manifestazione a scopo benefico svoltasi all’auditorium Telmex di Guadalajara, Messico. A festeggiare anche i 25 anni di attività di Loris Ceroni c’erano artisti del calibro di Reyli, Alejandra Guzman, Camila, Iskander, Alexander Acha e molti altri. Subito dopo registrerò i cori di “Non vale Tutto”, il nuovo album di Niccolò Agliardi e “Raccontami chi Sei” di Alessandro Casillo, ep dell’artista prodotto da Gabriele Parisi uscito da “Io Canto” che successivamente vincerà il festival di Sanremo nella categoria giovani con il brano tratto dall’omonimo album “E’ Vero”. Per Alessandro ho anche seguito direzione e montaggio di tutta la parte video/comunicazione e backstage oltre che aver fatto da assistente alla regia per il live footage diretto da Roberto Cenci.

Nell’inverno del 2011 intraprendo l’Inedito World Tour con Laura Pausini per l’album “Inedito“, per il quale registrerò anche i cori di “Le cose che non mi aspetto” (premiato nell’estate 2012 come canzone dell’estate), un’emozione grandissima che mi porterà a calpestare nuovamente tutti i più bei palchi del globo insieme a quella che è stata per tutto il 2009 la mia famiglia itinerante.
Per quell’album sono stato anche regista insieme a mio fratello Giorgio Fazio del singolo “Mi Tengo”/”Me Quedo“, videoclip del quale vado particolarmente fiero.

Nell’estate 2012 registro i cori di “Noi”, nuovo album di inediti di Eros Ramazzotti prodotto artisticamente dall’amico Luca Chiaravalli, il disco venderà quasi un milione di copie in tutto il mondo. Successivamente canterò e suonerò con l’artista nella presentazione del disco live a Cinecittà dal quale verrà estratto un DVD incluso nella ristampa “Noi Due”.

Nel Luglio del 2013 produco l’album di Alessandro Casillo “#Ale” dal quale saranno estratti i singoli “niente da perdere”, “ci credo ancora”, “l’Amore secondo Sara” e “tutto il mondo parla di noi” e quasi in contemporanea collaboro con Luca Chiaravalli e Max Elli alla produzione dell’album di Greta “Ad ogni Costo” per il quale scriverò il singolo “L’amore non è fidarsi” e le tracce “Le nostre mani”, “ti salverò da me” e “Meglio lei”
Nel settembre dello stesso anno inizieranno le prove del “20 the Greatest Hits World Tour” di Laura Pausini, giro mondiale che ha toccato quasi tutto il globo, tour preceduto dall’album omonimo nel quale ho registrato i cori.

Nel Maggio del 2014 inizio a collaborare con Nek per il suo nuovo album “Prima di Parlare” (in uscita il 3 Marzo) , prodotto da Luca Chiaravalli e l’artista stesso. Mi ha visto come coautore di alcuni brani e arrangiatore di quasi tutte le tracce del disco. Nel Febbraio 2015 in occasione del Festival di Sanremo, l’artista partecipa alla Kermesse dopo 18 anni d’assenza con il primo singolo del disco intitolato “Fatti avanti Amore”, scritto da me, Luca, Andrea Bonomo e Nek stesso. Il brano riscuote un grande successo e si piazza secondo assoluto ricevendo il premio della stampa e come miglior arrangiamento del festival. Per l’occasione Nek vince anche la sezione dedicata alle cover con “Se Telefonando”, prodotta ed arrangiata insieme a Filippo, Luca Chiaravalli e Max Elli. Un grande successo per il team del Varesotto 😉

le cose da fare sono ancora tante, tante ne avrei volute, tante ne farò.

Per finire che dire? beh.. sicuramente devo affermare che è molto più semplice scrivere una bella canzone che un’autobiografia decente.

Gianluigi

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